Concept innovativi VS Grandi classici. L’evoluzione di Milano si misura anche nella varietà del suo vivace panorama gastronomico, capace di coniugare indirizzi tradizionali e proposte culinarie inedite da scoprire in location curiose o immersi in atmosfere da favola.
La capitale meneghina si conferma a tutti gli effetti baricentro di tendenze e fucina di nuove aperture, quindi se siete alla ricerca di novità e ristoranti particolari dove trovare il famoso effetto “wow” un giro all’ombra della Madonnina è quello che fa per voi.
E per orientarvi al meglio fra la sua infinita gamma di indirizzi dedicati al mangiar bene, abbiamo creato una breve guida formato gastro-esploratore con quattro ristoranti da segnare in agenda per sperimentare concept originali, scoprire perle nascoste o cenare in location dal design innovativo.

 

Pisacco, il bistrot gourmand di design

Un concept che shakera con stile buon cibo, location a effetto e una proposta gastronomica accessibile. L’ispirazione al mondo dell’arte è già scritta nel suo nome e il culto per la bellezza si respira in ogni dettaglio dei suoi ampi e luminosi spazi. La linea culinaria è curata con il contributo – in esterna – dello chef stellato Andrea Berton, che fa parte del team di soci di Pisacco, composto da famosi designer e architetti, come Tiziano Vudafieri artefice della progettazione del locale. Gli interni dallo stile moderno sono articolati su due piani, il primo più vivace e dinamico, dove dominano il colore rosso e installazioni luminose di arte contemporanea, e un piano inferiore dall’atmosfera più rilassata e dalle tonalità pastello, che vanta il notevole plus di un’ampia vetrata con affaccio su un verdeggiante giardino incantato nel cuore di Brera.

 

Il bistrot bohemién in formato 28 Posti

Piccoli spazi e grandi storie da raccontare. Questo bistrot dall’aria bohémien e dall’atmosfera intima a pochi passi dai Navigli è uno di quei progetti belli capaci di parlare all’anima. Gli spazi interni dal design minimal, ma ricercato sono stati riportati allo stato originario grazie ai lavori edili svolti in collaborazione con i detenuti del carcere di Bollate, che hanno anche contribuito alla realizzazione degli arredi con materiale di recupero su progetto del designer Francesco Faccin. Un’atmosfera artistica e un progetto umanitario, che si riflettono nelle scelte etiche della cucina, guidata dallo sperimentale chef Marco Ambrosino uno dei talenti culinari più innovativi di Milano che unisce nelle sue creazioni visionarie i sapori tradizionali campani delle sue origini e il lato “wild” della cucina nord-europea appresa al Noma di Copenhagen.

La tradizione nipponica si condivide da Tokyo Table

Uno spazio dal design minimal e moderno, dove assaggiare le nuove tapas giapponesi a pochi passi dalla Darsena. Una volta archiviati gli stereotipi di sushi e sashimi, qui scoprirete una panoramica inedita sulla cucina nipponica attraverso ricette autentiche in un originale formato “otsumami”, ovvero piccole porzioni da condividere declinate per tutti i gusti. L’idea della condivisione legata al cibo rivive da Tokyo Table anche attraverso i suoi spazi, ampi e contemporanei con un bel social table protagonista nella sala centrale. Il tocco trendy non manca e l’ispirazione della location è molto urban con una scelta cromatica che vira sul total white, la presenza di lampade dal design moderno, tavoli rialzati e un bancone dove fermarsi per un aperitivo nipponico accompagnato da drink, anche a base di saké.

Location storica e cucina d’autore a “Il Chiostro di Andrea”

Una perla nascosta a pochi passi dal Duomo, dove alla magia di una location dal fascino antico si somma un’originale cucina d’autore firmata dallo chef Andrea Alfieri. Il ristorante Il Chiostro di Andrea prende forma nella suggestiva cornice di un convento risalente al 1400, i Chiostri di San Barnaba, e propone una cucina milanese e del nord Italia in formato “sghagnini”, creazioni gourmet in scala ridotta, che ricordano per dimensioni le tapas spagnole, presentate con fantasia e creatività. Nella stagione estiva è il luogo perfetto per cenare immersi nell’incantevole dehor esterno, tra luci soffuse, tende bianche e le arcate quattrocentesche del chiostro, avvolti dalla magia di uno degli angoli di pace più belli che Milano può regalarvi.

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