Giovani, bohémien e sintonizzati sui tempi moderni. Sono questi i tratti distintivi dei bistrot gourmand, locali di nuova concezione dove la proposta gastronomica – di qualità – si presenta nella sua veste più casual e informale, in perfetta controtendenza rispetto ai ristoranti di lusso, alteri, rigorosi e impeccabili nella loro candida uniforme.

L’inarrestabile ascesa di questo format sembra già scritta, grazie alla sua capacità di formulare una proposta ad uso e consumo del pubblico urbano, sempre alla ricerca di nuove esperienze culinarie attraverso un’offerta fluida e accessibile. La conseguenza? Il menu si riduce e si destruttura, le tovaglie spariscono, gli spazi si ridisegnano con cura e originalità. Una tendenza che non manca di contagiare il blasonato mondo dei ristoranti stellati, che sempre in maggior numero decidono di diversificare la propria offerta gastronomica, mettendo all’angolo foie gras e capesante e puntando sull’apertura di nuovi spin-off che portano la loro firma culinaria in versione rock & roll.

Su Delizialy vi raccontiamo le proposte di menu del mese di giugno che vedono protagonisti due concept simbolo di questa nuova attitude, capaci di conciliare perfettamente qualità culinaria, accessibilità e la regia di un grande chef.

Pisacco, il gastro-bistrot dello chef Andrea Berton

Bistrot di tendenza nel cuore di Moscova, zona modaiola per eccellenza, che vanta la prestigiosa supervisione di uno chef stellato, il grande Andrea Berton, che fa parte dell’eterogeneo team di soci composto da imprenditori, architetti e designer che hanno plasmato anima e forma (bellissima) di Pisacco. Gli spazi sono luminosi, il design contemporaneo, il servizio informale e il menu punta su una proposta gastronomica essenziale e senza fronzoli, capace di interpretare la tradizione italiana in chiave moderna. Ulteriore plus, i prezzi non sono fatali. Ai fornelli c’è Gabriele Faggionato, giovane talento culinario discepolo dello chef Carlo Cracco, che traduce la bellezza della semplicità in creazioni dal tocco vivace e fresco come nel percorso gastronomico “Fantasia d’estate” creato in esclusiva per Delizialy, dove modernità e alta qualità della materia prima sono il leitmotiv vincente.

L’antipasto a base di gamberi in tempura di mais, avocado, gazpacho di mela verde e rafano, è la creazione d’apertura del menù “Fantasia d’estate”, dove la ricerca del gusto si sposa con cromatismi intensi, tra giochi di consistenze e temperature.

Joia Kitchen, il bistrot del Joia

Joia Kitchen è il bistrot dell’omonimo ristorante stellato vegetariano e la nuova sfida dello chef Pietro Leemann, che ha deciso di dedicare un piccolo corner all’interno degli spazi del suo Joia a una proposta gastronomica più democratica e accessibile. Il menù è ristretto, il budget ridotto, il focus invariato: offrire piatti creativi, salutari, con ingredienti 100% naturali e biologici, pensati per il benessere del proprio ospite. Pietro Leemann, maestro dell’alta cucina vegetariana, vi farà conoscere sapori insoliti e vi stupirà grazie alla sua abilità nel saper coniugare qualità, salute e creatività non solo nella parte gourmet, ma anche attraverso un’offerta gastronomica che punta sulla semplicità a prezzi più “light” e che strizza gli occhi anche a un pubblico più giovane o semplicemente a chi desidera mangiare bene tutte le sere con una proposta più genuina.

Melanzane grigliate con salsa al miso, pomodoro confit, olio al basilico e formaggio morbido di mandorle e prezzemolo.

Nel menu creato per Delizialy “Passeggiata nella natura” lo chef Pietro Leemann interpreta i gusti della tradizione italiana con uno sguardo a Oriente attraverso piatti stimolanti, raffinati e golosi, come nell’antipasto a base di melanzane arrostite con salsa di miso e zenzero in contrasto, pomodoro confit cotto a bassa temperatura, olio al basilico, formaggio morbido di mandorle e prezzemolo. Un piatto che racchiude l’amore dello chef per la tradizione culinaria giapponese e anche la sua idea di cucina “un pezzo di natura che si mangia.”

 

Pin It on Pinterest

Share This