Simbolo della domenica italiana in famiglia, comfort food per eccellenza e tradizione che perdura dagli anni ‘60, l’arrosto è uno dei pochi trait d’union capaci di scavalcare l’avvicendarsi dei decenni e delle mode gastronomiche, mantenendo sempre “un posto a tavola”. Come ogni grande classico che si rispetti è in grado di cambiare leggermente aspetto e assumere nuove forme per avvicinarsi alle necessità dei tempi moderni, che in questo caso possiamo riassumere in tre parole: mancanza-di-tempo!

Come risolvere questo problema? Optando per un arrosto monoporzione dal un duplice plus: si prepara in pochi minuti ed è ideale per evitare sprechi. Lo chef Andrea Asoli di Pisacco ci racconta come regalargli un tocco creativo accompagnando l’arrosto con prugne affumicate, riduzione di campari e patate allo zafferano. Ecco come realizzarlo in 5 semplici step.

Ingredienti: 80/100 grammi monoporzione arrosto di vitello, brodo qb, vino qb, 2 patate, 1 bustina di zafferano, campari, erbette, cipolla rossa.

Procedimento

  1. Arrosto: scottare l’arrosto prima in padella per sigillare la carne ed evitare che fuoriescano i succhi, poi cuocere in forno a 180 gradi fino ad arrivare al cuore a una temperatura di 60 gradi (5 minuti c.a.), bagnare con un po’ di vino e brodo a metà cottura. Sotto l’arrosto aggiungere un mix di sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente, un filo d’olio, erbe aromatiche. A fine cottura frullare le verdure con i succhi della carne con l’aggiunta di un filo d’acqua, per ottenere una salsa con cui condire l’arrosto.
  2. Patate: cuocere due patate intere con la buccia in acqua bollente, pelarle poi a caldo e schiacciare con schiaccia patate o passa verdure; aromatizzare poi con una bustina di zafferano, salare, condire con olio e un po’ di burro per far rimanere morbida la consistenza e poterle dare una forma.
  3. Crema di prugne affumicate: affumicare le prugne con erbe aromatiche sul letto della padella, coprendola con un pezzo di carta stagnola; far soffriggere poi le prugne con burro, olio, scalogno, zucchero e sale. Frullare il tutto per ottenere una consistenza in crema.
  4. Riduzione campari: ridurre il campari in un pentolino a fiamma lenta con l’aggiunta di zucchero per ottenere uno sciroppo rosso.
  5. Erbette: saltare in padella con olio e sale.

Completare l’impiattamento decorando la crema di prugne affumicate con faldina di cipolla rossa cotta in aceto di lamponi.

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